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A conclusione degli incontri avuti questa settimana a Napoli e in Campania con i massimi vertici della Fisu (Federazione internazionale sport universitari), stamane con il presidente della Fisu Oleg Matysin, il presidente della Crui Gaetano Manfredi e il presidente della Cusi Lorenzo Lentini, abbiamo tenuto una conferenza stampa nel corso della quale è stata ufficializzata l'assegnazione delle Universiadi 2019 a Napoli e alla Campania.

Siamo veramente soddisfatti. Abbiamo detto nei mesi scorsi "Campania, finalmente primi". Lo ripetiamo oggi consapevoli delle responsabilità che assumiamo. Non era facile strappare questo evento, lo abbiamo ottenuto. Avremo le Universiadi: un evento enorme e vorrei che fossimo tutti consapevoli che è una sfida da far tremare i polsi. Investiamo 270 milioni di euro, interverremo per ristrutturare oltre 50 impianti sportivi, dai più grandi ai piccoli impianti di quartiere. Abbiamo tempi estremamente ristretti, non più di 2 anni e mezzo di tempo per ristrutturare il Villaggio Sportivo nell'area Ex Nato di Bagnoli in cui dovremo ospitare 13.000 atleti, con accompagnatori ed eventuali familiari. Ci aspettiamo un movimento turistico di 150.000 visitatori e ci attendiamo una ricaduta economica di questo evento estremamente importante per gli alberghi ed il sistema della ristorazione.

Avremo una visibilità mondiale, avremo un audience stimata già ora in circa 500 milioni di spettatori sul piano mondiale. Saranno presenti 170 Paesi alle Universiadi, insomma veramente una grande sfida. Ovviamente contiamo sul sostegno del Governo, anche dal punto di vista amministrativo. Credo che dovremo adottare il modello operativo ed organizzativo sullo schema di Expo 2015. E quindi chiederemo un coinvolgimento del Governo, della Presidenza del Consiglio, di Invitalia. Abbiamo bisogno cioè di essere, dal punto di vista organizzativo, una macchina perfetta, non possiamo sbagliare se vogliamo rispettare questi tempi.